Il lifting facciale è un intervento chirurgico finalizzato al ringiovanimento del viso e del collo. Per ottenere un risultato naturale e duraturo deve necessariamente agiresulle strutture profonde del viso –SMAS e Platisma– riposizionandole nelle direzioni fisiologiche opposte al cedimento, senza alcuna trazione della pelle. Il risultato è un ringiovanimento di circa dieci anni, del tutto naturale e invisibile agli occhi di chi non lo sa. La componente psicologica è al centro di ogni scelta: si interviene per ristabilire la coerenza tra ciò che si è e ciò che si vede, non per trasformarsi in qualcun altro.
Indice dell'articolo
- Introduzione
- Perché lo specchio e la mente non vanno più d'accordo
- Cosa invecchia davvero sotto la pelle: SMAS e Platisma
- La tecnica trivettoriale ultrasonica: come funziona
- La chirurgia di non invecchiamento: intervenire prima
- Cosa non funziona: macchinari, radiofrequenze e mini-lifting
- Cosa aspettarsi: decorso e risultati
- Cosa ricordare su questo lifting
- FAQ - Domande frequenti
- Fonti
Introduzione
Nella società contemporanea è sempre più frequente un fenomeno preciso: una persona di quaranta o cinquant'anni si osserva allo specchio e percepisce un disallineamento tra ciò che vede e ciò che sente di essere, una dissonanza tra immagine reale e percezione del sé che può generare disagio, indecisione e perdita di autostima. In questi casi il chirurgo plastico estetico è molto più di un tecnico: è la guida di un percorso che ha radici profonde nell'identità della persona, il cui obiettivo non è sembrare diversi ma tornare a sembrare sé stessi. La chirurgia estetica moderna si fonda su questo principio: correzione, non spersonalizzazione, perché il risultato estetico non è il fine ma il mezzo con cui si risolve un disagio reale.
Perché lo specchio e la mente non vanno più d'accordo
Il modo di vivere la mezza età è radicalmente cambiato rispetto alle generazioni precedenti. Una persona di cinquant'anni oggi non si identifica più con l'immagine che i propri genitori avevano alla stessa età: è più attiva, più presente, più proiettata nel futuro. È a persone più giovani che si sente emotivamente affine, non alle coetanee di un tempo.
Questo scollamento genera una contraddizione visibile: lo specchio restituisce i segni del tempo mentre l'interiorità è altrove. Il disagio che ne consegue non ha natura narcisistica – è la naturale conseguenza di un'incoerenza tra due piani dell'identità. Nessuno si sottopone a un intervento chirurgico se sta bene con sé stesso: è quando c'è un malessere, una non accettazione di una parte della propria immagine, che si cerca una soluzione. Il lifting, inteso come atto di armonia e non di trasformazione, nasce proprio per rispondere a questo stato.
Cosa invecchia davvero sotto la pelle: SMAS e Platisma
L'invecchiamento del viso non è causato solo dal rilassamento della pelle. La causa primaria è il cedimento delle strutture profonde che la sorreggono:
- Platisma: il sottile muscolo che avvolge le strutture anteriori del collo, dalle clavicole fino alla mandibola.
- SMAS (Sistema Muscolo Aponevrotico Superficiale): la struttura che riveste i muscoli mimici e le strutture ghiandolari e nervose del volto.
La tecnica trivettoriale ultrasonica: come funziona
Questa tecnica lavora esclusivamente al piano profondo (Deep Plane), mobilizzando SMAS e Platisma dalle strutture sottostanti e ridistendendoli nelle tre direzioni opposte a quelle di cedimento – da qui la definizione trivettoriale. Contrariamente alla tecnica verticale, il riposizionamento segue tutte le direzioni naturali del rilassamento, con particolare efficacia sul collo, spesso trascurato da altri approcci.
La pelle non viene trazionata: segue passivamente il riposizionamento delle strutture profonde, ricollocandosi nella posizione originale senza artifici. È questo meccanismo che garantisce la naturalezza del risultato: la pelle non viene stirata ma risale perché le strutture che la sorreggono sono tornate al loro posto.
A questa tecnica è associata la tecnologia HarmonicUltracision, che consente di separare i tessuti tramite ultrasuoni anziché con bisturi tradizionali. Gli ultrasuoni coagulano a bassa temperatura, non traumatizzano i tessuti e non provocano le necrosi tipiche dell'elettrobisturi. Il risultato è un intervento realmente mini-invasivo, privo di lividi, con solo un limitato gonfiore post-operatorio. L'intervento dura circa 3 ore e mezza, si esegue in day surgery in anestesia generale superficiale e prevede una convalescenza di 10-12 giorni.
La chirurgia di non invecchiamento: intervenire prima
Uno dei concetti più rilevanti della chirurgia plastica estetica moderna è la distinzione tra chirurgia di ringiovanimento e chirurgia di non invecchiamento.
Attendere che il deterioramento fisico diventi evidente e insostenibile per poi intervenire significatrascorrere anni con un viso di cui non si è soddisfatti e aspettare di essere invecchiati per ringiovanire. Intervenire al primo apparire di un ancor minimodecadimento – quando la dissonanza comincia a manifestarsi ma non è ancora dominante – significa mantenere un aspetto coerente nel tempo, senza rotture improvvise, anche agli occhi di chi ci guarda ogni giorno.
Il tempo continuerà a scorrere dopo l'intervento, ma lo scorrere sarà uniforme: chi lo ha eseguito avrà sempre un aspetto di almenodieci anni inferiore all'età anagrafica. I risultati si mantengono ben oltre il decennio dall'intervento. Non un salto nel tempo, ma una continuità armonica che si traduce in un invecchiamento percepito come estremamente lento e naturale.
Cosa non funziona: macchinari, radiofrequenze e mini-lifting
Nell’era della presuntuosa prepotenza della medicina estetica, dei macchinari e della ricerca delle scorciatoie, la domanda ricorrente è sempre la stessa:le terapie fisiche possono davvero sostituire un lifting? La risposta è no, e la spiegazione è anatomica.
I dispositivi che mediante laser o radiofrequenze promettono risultati paragonabili al lifting, producono un danno tissutale termico che genera retrazione per cicatrizzazione: il tessuto diventa meno elastico e più fibroso. Non agiscono su SMAS e Platisma e non possono riposizionare strutture che hanno ceduto. In alcuni casi, l'uso ripetuto di queste tecniche altera i piani anatomici profondi, rendendo più complesso un eventuale intervento chirurgico successivo.
Altrettanto chiara la posizione sul cosiddetto mini-lifting: mini intervento equivale a mini risultato. I piccoli interventi sono indicati per piccoli inestetismi. Quando il problema è strutturale, la soluzione deve essere strutturale. Filler e tossina botulinica non sono alternative al lifting, ma trattamenti complementari: ciascuno ha precise indicazioni, e cercare di ottenere con i filler un risultato che richiede chirurgia è uno degli errori più frequenti e più deludenti.
Cosa aspettarsi: decorso e risultati
- Ricovero: la mattina dell'intervento
- Dimissione: il giorno successivo
- Rimozione punti: dopo circa 10-12 giorni
- Ritorno alle attività normali: dopo circa 2 settimane
- Effetto: ringiovanimento duraturo,dai dieci ai quindici anni(a seconda dell’età e della qualità dei tessuti) e soprattutto eccezionalmente
- Ripetibilità: l'intervento può essere ripetuto a distanza di anni per un nuovo ciclo di ringiovanimento o di non invecchiamento
Cosa ricordare su questo lifting
- Agisce sulle strutture profonde, non sulla pelle: SMAS e Platisma vengono riposizionati fisiologicamente, non semplicemente trazionati
- Non produce risultati artificiali: l'assenza di trazione cutanea è la garanzia dell'aspetto naturale
- Il bisturi a ultrasuoni elimina i lividi e riduce drasticamente i tempi di recupero
- L'approccio trivettoriale è superiore a qualunque altra tecnica : agisce su tutte le direzioni di cedimento, collo incluso
- Il momento ideale è prima, non dopo: la chirurgia di non invecchiamento dà risultati migliori quando si interviene all'insorgere del declino
- Macchinari, laser e radiofrequenze non sostituiscono il lifting: agiscono su piani diversi e possono alterare i tessuti profondi
- Non esiste un mini-lifting efficace: mini intervento equivale a mini risultato
FAQ - Domande frequenti
Quanto dura l'effetto del lifting?
L'intervento riporta indietro l'orologio biologico di circa dieci/quindicianni, a seconda dell’età e della qualità dei tessuti. L'invecchiamento prosegue ma il paziente mantiene sempre un aspetto di circa un decennio inferiore all'età anagrafica, con risultati documentati ben oltre i dieci anni dall'intervento.
Bisogna tagliare i capelli?
No. L'intervento non prevede mai il taglio né la rasatura dei capelli, indipendentemente dalla lunghezza.
Qual è la differenza rispetto ai macchinari e alle radiofrequenze?
Laser, radiofrequenze e tecnologie analoghe producono una retrazione cicatriziale che irrigidisce i tessuti senza agire su SMAS e Platisma. Non possono ottenere i risultati di un lifting chirurgico e in alcuni casi rendono più complesso un eventuale intervento successivo.
Filler e botulino possono sostituire il lifting?
No: sono trattamenti complementari, non alternativi. I filler sono efficaci su visi ancora giovani con cute tonica. In presenza di cedimento strutturale dei piani profondi, il lifting rimane l'unica soluzione realmente risolutiva.
Fonti
- Santanchè P. Deep Plane Ultrasonic Face Lift trivettoriale: riposizionamento fisiologico di SMAS e Platisma. Documentazione clinica Studio del dott. Santanchè, Milano-Torino, dal 1975. www.santanche.com/lifting
- Santanchè P. Intervento di Lifting trivettoriale cervico-facciale, deep plane, ultrasuono-assistito. 7° Corso AICPE 2023, Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica. www.santanche.com
- Santanchè P. Intervento di Face Lift con sospensione trivettoriale di SMAS e Platysma. Congresso ASSECE 2006, Associazione Europea di Chirurgia Estetica. www.santanche.com
- Hamra ST. The deep-plane rhytidectomy. Plast ReconstrSurg. 1990;86(1):53-61. PMID: 2359803
- Mitz V, Peyronie M. The superficial musculo-aponeurotic system (SMAS) in the parotid and cheek area. Plast ReconstrSurg. 1974;58(1):80-88. PMID: 935283
- Rohrich RJ, Sinno S, Vaca EE. Getting Better Results in Facelifting. Plast ReconstrSurg Glob Open. 2019;7(6):e2270. PMID: 31624678
- Jacono AA, Rousso JJ.The modern minimally invasive face lift: has it replaced the traditional access approach? Facial Plast Surg Clin North Am. 2013 May;21(2):171-89. doi: 10.1016/j.fsc.2013.02.002. PMID: 23731580.

